Mare

La costa del Sulcis Iglesiente si sviluppa su una superficie di 200 km che alterna splendide scogliere a spiagge dalla sabbia bianca finissima. Si caratterizza per il suo mare cristallino circondato da un paesaggio spesso incontaminato e selvaggio. Ecco di seguito un elenco di alcune delle principali località balneari della zona.

Porto Pino

Grande pineta spontanea che sorge nei pressi del comune di Sant’Anna Arresi. Si caratterizza per il suo mare cristallino e per la spiaggia, lunga 4 km, di sabbia finissima dal particolare colore argenteo. Sono presenti, in particolar modo nella parte meridionale dell’arenile, una serie di incantevoli dune naturali di sabbia bianca in grado di superare anche i 20 metri d’altezza.

 

San Nicolò

Il nome deriva dalle omonime dune che circondano la spiaggia. Si tratta di una lunga distesa di sabbia dorata molto fine che, oltre al suo mare cristallino dal colore cangiante, si caratterizza per la presenza di ginepri e maestosi pini che rendono ancora più suggestivo il paesaggio.

 

Buggerru

La spiaggia sorge al termine di una ripida vallata ed è circondata dalle alti pareti rocciose del Monte Malfidato. È facilmente raggiungibile dalle vie del paese e si caratterizza per il suo mare dal colore cristallino e per il fondale basso e sabbioso.

 

Cala Domestica

È una incantevole spiaggia costituita da una sabbia dai diversi colori che vanno dal bianco, all’ambrato e al dorato. Si trova all’interno di un perimetro in cui domina prepotentemente la macchia mediterranea. Molto curiosa e assolutamente da visitare è la caletta, piccola spiaggia accessibile grazie a una breve galleria mineraria scavata dai minatori nella roccia.

 

Golfo di Gonnesa

Sorge in un ambiente molto suggestivo che offre non solo meravigliose spiagge incontaminate ma anche una interessantissima flora e fauna. La zona comprende anche numerosi siti minerari ormai dismessi. Sono da segnalare all’interno del Golfo due meravigliose spiagge molto apprezzate dai turisti durante il periodo estivo: la spiaggia di Fontanamare, lunga circa 3 km e caratterizzata da una distesa di sabbia fine e dorata; e la spiaggia di Porto Paglia famosa in tutta la regione per la presenza dell’antica tonnara di Gonnesa, un tempo una delle più importanti del Mediterraneo.

Masua

In questa piccola frazione del comune di Iglesias sorgono diverse calette che si caratterizzano per la bellezza delle proprie acque e per i numerosi resti minerari riscontrabili nella zona. Il fiore all’occhiello è però rappresentato dal celebre Pan di Zucchero, un faraglione di calcare cambrico alto 133 metri composto da due archi naturali, uno dei quali è attraversabile in un tunnel davvero suggestivo tramite una piccola imbarcazione o anche a nuoto. Non a caso è stato dichiarato monumento naturale, un’investitura assegnata per preservare il patrimonio geologico e paleontologico della zona.

 

Coaquaddus

La spiaggia si trova a sud dell’isola di Sant’Antioco. È formata da una lunga distesa di sabbia fine che si affaccia su un incantevole mare color turchese.

 

La Bobba

Si trova sul versante meridionale dell’Isola di San Pietro, a pochi chilometri da Carloforte. Il color bianco della sua fine sabbia risalta nel contrasto col verde dei numerosi cespugli che circondano la spiaggia. I due faraglioni di Punta delle Colonne, visibili facilmente a occhio nudo dalla riva, la dividono dall’altra spiaggia che caratterizza la zona e cioè la Lucchese.

 

Portixeddu

Si tratta di una spiaggia lunga 3 km composta da sabbia bianca silicea ed a grani sottili. È abbracciata da una rigogliosa pineta nella quale è possibile trovare riparo durante le ore più calde della giornata. Il mare cristallino, come spesso avviene nella parte occidentale della Sardegna, si presenta spesso agitato e quindi diviene palcoscenico ideale per numerosi surfisti alla ricerca dei venti e delle correnti ideali per le loro acrobazie.

 

Golfo di Palmas

Si trova fra le coste rocciose dell’Isola di Sant’Antioco e quelle del Monte Sarri in una zona di sprofondamento. Il suo nome deriva dalle rigogliose palme autoctone che da sempre nascono spontanee in questa zona.

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