Cultura

Il Sulcis Iglesiente rappresenta una terra ricca di storie e di tesori dallo straordinario valore culturale. In particolare in tutta questa splendida zona si concentra un esteso patrimonio minerario, oggi tutelato dall’Unesco, che ha rappresentato il cuore delle attività minerarie degli ultimi secoli in tutta Italia. Troviamo dunque una interminabile lista di siti minerari attivi già dal XIX secolo. Basti pensare alla miniera di Monteponi, nel territorio di Iglesias, che venne istituita dai Savoia e divenne ben presto una delle più importanti dell’Isola. È pero durante il fascismo che l’attività mineraria raggiunse il proprio culmine. In particolare la miniera carbonifera di Serbariu a Carbonia, città istituita in quel periodo, raccolse lavoratori provenienti da tutta Italia (e non solo). Dal 2006, in seguito a un progetto di valorizzazione e recupero del sito, la miniera in questione è divenuta Museo del Carbone, ente gestito dal Centro Italiano per la Cultura del Carbone (CICC). Da segnalare anche la miniera di Rosas a Narcao, attiva sino al 1980 ed oggi convertita in bene culturale.

Numerosi anche i siti e i reperti archeologici risalenti a diverse epoche e dominazioni. Il passato ricco di storia della Regione è evidente in alcune strutture ancora oggi ben conservate. Sono innumerevoli le domus de janas, strutture sepolcrali preistoriche costituite da tombe scavate nella roccia. La più importante è quella di Montessu, ubicata nei pressi di Villaperuccio. La grandiosa necropoli (racchiude al suo interno circa 40 domus de janas) rappresenta ovviamente un’ area di grande interesse non solo per la sua monumentalità ma anche per il fascino che custodisce al suo interno. Elementi distintivi della Sardegna sono inoltre i nuraghi, costruzioni megalitiche che occupano un ruolo fondamentale nel paesaggio della Regione. Proprio su un insediamento nuragico sorge il sito archeologico di Monte Sirai, un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dove è possibile osservare diversi stanziamenti che raccontano secoli di storia. Da segnalare infine un cospicuo numero di grotte invase durante l’anno da speleologi, archeologi e amanti dell’avventura.

Il Sulcis Iglesiente infatti, grazie alla varietà e la ricchezza del suo patrimonio archeologico, storico, architettonico e culturale, unita alla ricca tradizione popolare, ai saperi, ai riti e alle usanze del territorio è una meta ideale per quel tipo di turista culturale alla costante ricerca dell’autenticità dei luoghi.

Natura, mare, cultura, storia e tradizioni: tutto questo è ciò che è in grado di offrire il Sulcis Iglesiente.

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